Poesie di John Moneyless

Se qualcuno fosse interessato alle poesie di John Moneyless, con cui la protagonista di Cinquanta sfumature di tirchio cerca di combattere la sua passione per Sean McCallan, eccone il testo integrale.

 

Ammonimento ad una fanciulla

Quando sei entrata dentro un labirinto

volgi i tuoi tacchi e mettiti al sicuro 

finchè hai l’ingresso dietro le tue spalle.

Non dire mai: – Farò due passi avanti 

con gli occhi aperti e le orecchie ben tese 

per bere un sorso d’acqua alla fontana 

per corgliere una rosa dal cespuglio 

e, dopo, tornerò subito indietro.

Bevi quell’acqua e cogli pure il fiore 

ma non t’illudere: non si torna indietro

dal grande labirinto dell’amore

senza averlo percorso sino in fondo.

 

Ho visto nel mercato degli schiavi

una donna invocare le catene

vender sé stessa al prezzo di un sorriso

sputare sulla propria libertà.

Tu mi domandi: – Cosa devo fare

se non voglio finire come lei? –

Solo una cosa: non t’innamorare.

 

Se hai voglia di un marito o di un amante

sceglilo come un vitello al mercato:

tastalo bene e cercane i difetti,

soprattutto a chi pare non averne,

e se Cupido vuol darti il suo parere

ascolta ciò che dice e fai il contrario.

 

Lamento della dama scozzese

 

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Capito il messaggio, Brigitta?

La dama canta: – Ho visto un cavaliere 

che ha un solo vizio e tutte le virtù.

È bello, intelligente  valoroso

ma quel difetto sordido e meschino

come una voglia sul viso di un angelo

riduce a nulla tutte le sue doti.

Tutti gli altri peccati capitali

avesse in corpo, ma non l’avarizia.

Solo chi vale qualcosa è superbo

e l’uomo iroso almeno non è un vile

ma chi è taccagno non merita il mio amore.

Sopra la gola e l’amore del vino

potrei chiudere un occhio sorridendo

e la lussuria sarebbe una virtù

purché la esercitasse con me sola.

Ma come posso amare un uomo tirchio?

 

Congedo

Ho detto alle falene che la fiamma

dona luce e calore da lontano

e da vicino ti riduce in cenere

ma loro insistono a bruciarsi le ali.

Ho detto alla mia mula di tenersi

ben lontana dal ciglio della strada

se percorre un sentiero di montagna

ma lei continua a sfidare gli abissi.

Ed ho avvertito sia uomini che donne:

Non lasciatevi imporre la cavezza.

Non graffiate la mano con le spine

per una rosa pronta ad appassire.

Girate bene al largo dall’amore!

Uomini e donne sanno che ho ragione

ma inseguono la rosa e la cavezza.

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