Il gioco dell’amore e il gioco del denaro.

Incipit

regina di cuoriDieci di denariAntonio Rodani era perplesso: da una settimana stava corteggiando la signorina Mac Lean e non solo non era riuscito a conquistarla ma non aveva neppure trovato l’occasione giusta per farle una proposta. Samantha non lo aveva manco respinto. Sembrava pensare davvero che quel giovanotto, sano e dai gusti normali, le stesse dietro in continuazione solo per il piacere di parlare di Dante Alighieri. In diverse circostanze, Antonio avrebbe cercato un’altra ragazza da assediare o avrebbe cercato quel piacere, più costoso e capriccioso delle donne ma più facile da ottenere, da cui padre e fratello tentavano da anni di distoglierlo. Ma, al residence Pineta, altre ragazze disponibili non ce n’erano : la Boschetti, la Gradoli, la Garzanti avevano passato i limiti di età, la Rossi sembrava essere ancora peggio dell’inglesina ed in più adesso era stata raggiunta dal suo compagno. Quanto all’altra possibilità, Antonio, per raggiungerla, avrebbe dovuto passare attraverso due chilometri di pineta e la sorveglianza di Michele, un custode più severo di Minosse e Plutone.

Per questo, mentre tutto l’albergo era impegnato a chiedersi se Filippo Rossi fosse davvero il cugino della signorina Irma, Antonio decise di abbreviare i tempi del corteggiamento e di arrivare alla signorina Mac Lean con un attacco diretto.

Quella mattina, invece di fare la sua ora di meditazione dantesca nella cappelletta di San Ghisolfo, Samantha era seduta ad un tavolo nel cortile del residence, con un libro in mano. Da qualche tempo, l’inglesina si era disamorata dell’oratorio, probabilmente perché la presenza di Colombo, che quando non fingeva di fare l’ornitologo teneva accesa la radiolina per ascoltare i programmi sportivi, aveva tolto al luogo ogni fascino letterario. Antonio lesse il titolo sulla copertina: Dante’s theology di John Taldeitali.

– Sempre alle prese col divino poeta? – chiese, giusto per rompere il ghiaccio.

– Sì. In questo libro ci sono informazioni che fanno comprendere molto meglio il Paradiso.

– Posso farvi una confidenza? Per me, il Paradiso è la parte più noiosa della Divina Commedia, per un motivo molto semplice. I santi sono molto più noiosi dei peccatori.

Riassunto

biscaSi chiarisce perché i due fratelli Rodani stiano passando le loro vacanze al residence Pineta: dopo che Antonio, a causa dei suoi debiti di gioco, si era fatto bruciare la macchina da una banda di gangster modenesi (gli stessi che avevano malmenato Mefisto per l’identica ragione), il padre aveva incaricato Michele di tenere a bada il fratello scapestrato. Antonio è riuscito a contenersi finché ha potuto tenersi occupato col corteggiamento di Samantha, ma quando si rende conto che la ragazza non è interessata a lui, bensì a Michele, rinuncia ai suoi buoni propositi e per sfuggire alla sorveglianza del fratello, anch’egli attratto senza volerlo ammettere dall’inglesina, organizza con un pretesto un incontro fra i due (nella conversazione fra i due fratelli mi sono permesso di citare Damiano Fiammetti, il faccendiere che ha una parte importante in Che Dio protegga Barbadilla ). Mentre Michele è piacevolmente impegnato, Antonio lascia il residence e aggiunge quel paradiso dei divertimenti che è la Riviera Romagnola. Qui trova senza eccessiva difficoltà una bisca clandestina, situata in un villino semiabbandonato nei pressi di Cesenatico e gestita da un albanese di nome Daut Hoggia; prende parte a una partita di poker e perde non solo tutti i soldi che aveva con sé, ma anche il telefonino e l’orologio. Parallelamente, l’intrigo principale arriva ad un punto decisivo. Colombo, dopo aver a lungo pedinato Irma a Cesenatico e averla vista assieme al segretario di Henninger, affronta la ragazza e la sottopone ad un ultimatum: o lei ed il suo capo accettano di collaborare con lui per incastrare lo svizzero, oppure dovranno affrontare le conseguenze legali delle loro azioni. Nella pizzeria dove Colombo e Irma stanno mangiando, arriva anche Antonio Rodani e l’investigatore, appresa la disavventura del giovane, va alla bisca di Daut Hoggia e recupera denaro, orologio e telefonino, col semplice trucco di spacciarsi per ispettore di polizia. Il capitolo si conclude con un misterioso incontro fra Colombo, Irma, Ranieri e Michele Rodani, visto con gli occhi della pettegola signorina Boschetti che pur di soddisfare la propria insaziabile curiosità arriva al punto di origliare alle porte.

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