Alla Fattoria del Nano (seconda e ultima parte de Il tenebroso caso di Miss Blanche Snow)

swf-pond-fallIncipit

Quando affermava che per arrivare alla Fattoria del Nano ci voleva una guida pellerossa, Helen esagerava ma non di molto. Io riuscii a raggiungerla solo con la mappa, senza bisogno di ingaggiare uno scout, ma per arrivarci dovetti passare su delle stradine talmente impervie da farmi rimpiangere i tempi in cui guidavo una jeep militare nella foresta delle Ardenne. Mi augurai che il tizio da cui avevo noleggiato la macchina non mi lanciasse troppi moccoli, al momento di controllare lo stato delle sospensioni.

mirror

L’investigatore Mirror

Vidi finalmente, al termine del polveroso sentiero che stavo percorrendo, un cartello di legno, su cui era scritto LA FATTORIA DEL NANO, e, dietro il cartello, una palizzata con un cancelletto, il tutto sempre in legno .Dietro la palizzata, intravidi una casa, nello stile di quelle dei pionieri, e quindi, naturalmente, in legno. Se non avessi già saputo che si trattava di una comunità di eccentrici, mi sarebbe venuto il dubbio di aver sbagliato all’ultimo incrocio non solo la strada ma anche il secolo.

Dotto

Doc, professore universitario pacifista, fondatore della Fattoria del Nano

Fermai la macchina ad una iarda dalla fine della strada e scesi, dopo aver suonato ripetutamente il clacson. Immaginavo che varcare quel cancelletto non sarebbe stato facile. Non potevo però prevedere che, dalla casa, a fare le veci del comitato d’accoglienza, sarebbe uscito un ragazzo armato di fucile, che, una volta arrivatomi faccia a faccia, mi avrebbe puntato l’arma contro. Io ripetei due o tre volte che ero un commesso viaggiatore di prodotti per l’agricoltura; che avevo sbagliato strada; che dovevo assolutamente telefonare a mia moglie e al mio principale, per avvertirli che avevo avuto degli inconvenienti ma stavo bene, anche se per quel giorno sarei tornato dal mio giro con molto ritardo; e che, se mi lasciavano entrare in casa a fare la chiamata, ero disposto a pagarli per il disturbo. Il ragazzo (che, a giudicare dalla faccia e dal colorito bruno, doveva avere sangue pellerossa nelle vene) ascoltava con attenzione la storiella e poi mi puntava di nuovo il fucile contro. Ero così concentrato sulle sue dita, per controllare che non si avvicinassero troppo al grilletto, da non accorgermi dell’arrivo di un’altra persona alle sue spalle.

Cucciolo

Puppy, il garzone muto

– Puppy, adesso non esagerare. Abbassa il fucile e lascia parlare me con il signore.

Puppy eseguì l’ordine, ma, prima di ritornare nella casa di legno, fece, a gesti, un lungo discorso con il nuovo arivato, il quale altri non era che la mia vecchia conoscenza, il simpatico mister Grumble.

Brontolo

Lo scorbutico Grumple

Riassunto

Nonostante Grumple gli neghi l’accesso alla Fattoria del Nano, Mirror riesce a scorgere un viso di donna dietro una finestra e capisce di aver trovato la ragazza scomparsa. L’investigatore comunica il risultato della propria inchiesta a Regina, che gli ordina di aspettarla a Portsmouth. Dopo tre giorni passati nella cittadina, Mirror riceve la visita di William Prince, il vice procuratore della città di Boston, che gli racconta come stanno veramente le cose. Da tempo la procura indaga su Regina e sulla sua vera attività, la tratta delle bianche, di cui i saloni di bellezza sono una semplice copertura. Prince aveva avvicinato Blanche, per chiederne la collaborazione ma la ragazza si era rifiutata di credere alle accuse contro la sua benefattrice. Regina aveva ugualmente deciso di eliminare una testimone potenzialmente pericolosa ma Blanche era riuscita, con la forza della disperazione, a buttare dal treno il sicario mandato sulle sue tracce (lo sconosciuto di Portsmouth) e poi, terrorizzata, si era rifugiata presso la Fattoria del nano. Quando Mirror e Prince arrivano alla comunità hippy, la storia è già arrivata alla conclusione. Regina, truccatasi da vecchia e ingaggiati due balordi come complici, ha tentato di rapire Blanche, che, già narcotizzata, è stata salvata dall’intervento di Puppy, il giovane garzone muto della fattoria. Tutto finisce bene: Regina viene arrestata, Blanche si risveglia dalla narcosi fra le braccia di Prince, che le chiede di sposarlo, e anche l’investigatore, nonostante abbia perduto l’onorario della sua cliente, si sente felice e contento.

prince

Il vice procuratore William Prince

Queeen

La dark lady Regina Brunhild

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Snowwhite

Blanche Snow, l’innocente perseguitata

Commento

Come il lettore avrà certamente capito, questo racconto alla Raymond Chandler è in realtà il travestimento di una famosa fiaba. Se vi è sfuggita qualche corrispondenza fra i personaggi, date un’occhiata alle didascalie delle illustrazioni.

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